Rolls-Royce utilizza la turbina per elicottero per sistemi di armi laser incorporati

L'esercito americano ha lanciato non meno di 4 programmi volti a progettare e produrre sistemi d'arma laser a bordo di veicoli blindati. Uno dei punti principali di questi programmi è la capacità di produrre energia elettrica sufficiente per fornire la potenza richiesta per il funzionamento del laser ad alta potenza.

Il produttore di motori britannico Rolls Royce ha ripreso l'argomento e propone una soluzione basata sulla turbina M250 che equipaggia elicotteri leggeri come l'OH58D Kiowa, in grado di fornire 300 KWh di energia elettrica, più che sufficiente per i laser da 100 KWh previsti.



Detto questo, al di là della soluzione tecnica, il programma dovrà affrontare due importanti sfide operative
– la produzione di calore, che non solo dovrà essere dissipato, ma probabilmente renderà il veicolo corazzato un bersaglio privilegiato per tutti i dispositivi di homing a infrarossi sul campo di battaglia
– l’autonomia del sistema, e quindi la capacità di trasportare carburante sufficiente, sapendo che questo carburante è diverso da quello utilizzato dai motori della maggior parte dei veicoli blindati.

Gli argomenti spesso addotti per promuovere i sistemi d'arma laser sono l'assenza di munizioni, quindi maggiore capacità di tiro, maggiore resistenza ai colpi, dovuta all'assenza di polvere, e una catena logistica semplificata. La soluzione raccomandata dalla Rolls-Royce, pur presentando il vantaggio della semplicità e del costo, sembra sostituire l'implicazione operativa delle munizioni con quella di un carburante specifico. Solo i test in condizioni operative saranno in grado di rispondere a queste domande.

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