L'India ha testato con successo il suo dimostratore ipersonico scramjet HSTDV

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15 mesi dopo il primo test fallito del suo dimostratore di missili ipersonici alimentato dallo Scramjet Hypersonic Technology Demonstration Vehicle (HSTDV), gli ingegneri indiani della Defense Research and Development Organization (DRDO), l'agenzia indiana per le armi, sono stati in grado di testare con successo la loro nuova tecnologia il 7 settembre 2020 durante un volo che, a quanto pare, ha raggiunto tutti i suoi obiettivi. Lanciato da un missile a combustibile solido dopo aver portato l'HSTDV ad un'altitudine di 30 km ad una velocità di Mach 6, il missile ipersonico ha acceso il suo scramjet e ha mantenuto il volo ipersonico per circa venti secondi, percorrendo 2 km ogni secondo in volo e in atterraggio.

Il test può sembrare limitato, 20 secondi di volo ipersonico alimentato da scramjet non rappresentano in senso stretto una sfida operativa, poiché i missili alimentati convenzionalmente hanno già raggiunto questo obiettivo da diversi anni. Tuttavia, gli ingegneri indiani hanno dimostrato con questo test di padroneggiare l'accensione e soprattutto il controllo della combustione in un motore scramjet, il che, di per sé, apre le porte al volo ipersonico per l'industria aeronautica indiana. Inoltre, questo volo riuscito avrà permesso, senza il minimo dubbio, di registrare numerosi dati critici per l'evoluzione futura del programma. Si tratta quindi, in senso stretto, di un vero successo per la ricerca e l'industria indiana.

Video del lancio dell'HSTDV indiano pubblicato dal sito web indiano Defense Livefist

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