La fregata danese Iver Huitfeldt sarebbe stata vicina alla tragedia nel Mar Rosso, affrontando i droni Houthi

Pochi giorni fa, la Marina reale danese ha pubblicato un comunicato stampa riguardante l’intervento della fregata Iver Huitfeldt, per distruggere quattro droni Houthi lanciati contro di essa e contro le navi scortate. Il 9 marzo, intorno alle 04:00, la nave danese ha rilevato diversi droni Houthi e li ha distrutti, insieme alle armi a bordo, prima che raggiungessero i loro obiettivi.

Questo successo è stato ampiamente sottolineato dalla stampa danese. Forse frettolosamente. Infatti, secondo il sito danese Olfi, specializzato in questioni di difesa, la fregata incontrò all'epoca diversi problemi successivi nell'implementazione dei suoi armamenti, mettendo in pericolo la nave e la missione.

La fregata della Marina danese Iver Huitfeldt lascia il Mar Rosso

Il sito danese cita, a questo proposito, un messaggio inviato dal comandante della nave pochi giorni dopo alla NATO, in comunicazione riservata, in cui esponeva i vari malfunzionamenti a cui era stata esposta la nave durante questa missione, e che all'epoca non trovò soluzione. di scrittura.

Fregata classe Iver Huitfeldt
La classe Iver Huitfeldt è composta da 3 fregate per la difesa antiaerea, entrate in servizio tra gennaio e novembre 2011.

Senza sapere, in assenza di comunicazioni ufficiali da parte della Marina danese, se fosse collegata o meno, la fregata Iver Huitfeldt, poco dopo questo messaggio, lasciò la zona di ingaggio, per dirigersi verso il suo porto danese, anche se avrebbe dovuto rimanervi. fino a metà aprile.

Per quanto riguarda la rsviluppi sul sito Olfi, provocarono rapidamente eccitazione e rabbia nella classe politica danese, e grande imbarazzo da parte del ministro della Difesa, il quale assicurò di non essere stato informato dell'argomento e di aver avviato indagini in questa direzione.

Impossibile lanciare missili ESSM contro i droni Houthi

Bisogna ammettere che i problemi riscontrati dalla fregata Iver Huitfeldt il 9 marzo, secondo la comunicazione citata dal sito danese, sono motivo di preoccupazione. Così, una volta rilevati i droni Houthi dai radar della fregata antiaerea, quest'ultima ha iniziato a utilizzare uno dei 24 missili antiaerei a corto e medio raggio ESSM, imbarcati nei 12 silos del suo sistema Mk56 VLS.

Più economico dei 32 missili antiaerei SM-2 trasportati dal sistema Mk41 della nave, l'ESSM è un missile con una gittata fino a 50 km ed è più che sufficiente per affrontare qualsiasi tipo di bersaglio. Purché se ne vada davvero...

Missile ESSM
Il missile ESSM è un missile antiaereo americano a corto e medio raggio, utilizzato da molte marine occidentali.

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1 COMMENTO

  1. In un’Europa mafiosa come quella che ci viene imposta dalle nostre élite, cosa potrebbe esserci di più normale che constatare che “piccoli” accordi tra amici abbondano qua e là? Lo scambio del “Ceasar” e il colpo di questi missili inoperanti non sono che pessimi esempi della dipendenza Ursula che regna sui nostri decisori responsabili ma non colpevoli.

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